Mara Ruzza - Installazioni ambiente

NARCISO ED ECO
Giardino Contemporaneo,
Country House Due Fiumi, Sacile Pordenone, 2010
Installazione on site mt. 6x6 ca.; pittura su alluminio cm. 80x115x5, ciotoli di fiume

Una riflessione sull'evoluzione dell'animo umano che inizia da uno specchiarsi e dal ricevere un'immagine.
Il giardino da sempre è visto, come il labirinto, luogo iniziatico dove si compie la trasmutazione interiore.
Narciso, innamoratosi della sua immagine riflessa nella sorgente in fondo al bosco dove la ninfa Eco vive sul fondo delle acque, rappresenta la prima fase dell'opera di trasformazione: l'introspezione alchemica, la ricerca interiore che insegna come il mondo sia solo una proiezione di noi stessi, immagine. Narciso resta solo e, rispecchiandosi, "vede" se stesso, il che lo porta alla morte, ad una profonda metamorfosi. Narciso deve morire per dare spazio alla conoscenza di sé, e la sua crisalide viene per sempre fissata nell'immagine emblematica del fiore.
L'opera è intesa come specchio ottuso di riflessi per il mondo circostante: lo specchio di Narciso è sordo, accennata, come vividi bagliori nell'acqua, l'immagine che mentre si forma, si dissolve. Le pietre, la natura sono Eco, che muta, inflessibile e amorevole assiste.

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